La CDN (Content Delivery Network) è una rete per la distribuzione dei contenuti. Il suo contributo alla velocità di caricamento delle pagine di siti web è indispensabile in quanto, attraverso la sua architettura e tecnologia, è in grado di migliorare i tempi di risposta delle pagine web e distribuirne le richieste di apertura, affinchè possa inviare rapidamente i contenuti all’utente.

cdn a cosa serve come attivarla

Se il tuo sito si carica velocemente, i tuoi visitatori torneranno più volentieri a navigarlo e otterrai molti vantaggi in termini di notorietà e visite.

Cos’è una CDN e come utilizzarla sul tuo hosting Netsons

La CDN è formata da molti server collegati su reti differenti, i quali si occupano di distribuire alcuni contenuti del sito web localmente in Internet. I server dedicati alla CDN conservano in cache alcuni files del sito web associato che non richiedono aggiornamento continuo (risorse statiche).

Così facendo, un webmaster o il gestore del sito web potrà “delegare” alla CDN la gestione e distribuzione di alcune parti del sito web. In questo modo sarà in grado di ottimizzare il proprio sito e migliorarne le prestazioni.

Inoltre, un grande traffico dati verso il sito di origine senza una CDN, ed il carico derivato da esso, possono aumentare le probabilità di picchi di traffico o di una saturazione di risorse per l’hosting in uso.

Attivare una CDN, però, potrebbe non essere un’operazione immediata ed intuitiva. Per facilitarti le cose, in Netsons abbiamo pensato di integrare all’interno dell’Area Clienti una sezione dedicata, che ti permette l’attivazione semplificata della CDN sul prefisso www senza modificare i NameServer associati al dominio principale.

Di seguito, ecco i passaggi utili per attivare la tua CDN dall’Area Clienti Netsons:

ATTENZIONE! Ti ricordiamo che per attivare la CDN, è necessario che il pannello di gestione DNS sia impostato su AUTOMATICO e che si sia sottoscritto un piano di Hosting SSD.

dns automatico

Effettua l’accesso all’Area Clienti Netsons

netsons accesso area clienti

Clicca sul tasto verde CDN

cdn button area clienti

Clicca sul tasto ATTIVA relativo al servizio di CDN

attiva cdn

Clicca su Attiva Account CloudFlare

attiva account cdn

A questo punto è possibile attivare la CDN sul record WWW, accedendo al pannello di gestione DNS

accesso dns cdn

Dal pannello di Gestione DNS, accessibile anche dal tasto verde Domini > tasto blu Gestione DNS, è possibile attivare le “nuvolette” di CloudFlare

cloudflare on1

Fatto! Ora la CDN è attivata sul dominio con prefisso WWW che hai selezionato dall’elenco.

Puoi controllare di aver impostato correttamene CloudFlare effettuando un test con una shell o un tool online.

dig shell

Inoltre, se correttamente configurato, ti sarà possibile modificare le impostazioni riguardanti la CDN dal pannello relativo

cdn settings
opzioni avanzate cdn

Impostazioni avanzate

Tra le impostazioni avanzate trovi altre opzioni configurabili. Eccole nel dettaglio:

Livello Cache

Puoi impostare la CDN Cloudflare per memorizzare il contenuto statico in base ad alcuni livelli:

  • Basic: eroga risorse dalla cache solo quando non c’è una stringa di query. ES: example.com/pic.jpg
  • Simplified: fornisce la stessa risorsa a tutti, indipendentemente dalla stringa di query (Nota: l’impostazione Ignora stringa di query si applica solo alle estensioni di file statiche. Questa impostazione rimuoverà la stringa di query quando si genera il tasto cache, in modo che una richiesta per “style.css?qualcosa” sarà normalizzata in “style.css” quando si serve dalla cache.). ES: example.com/pic.jpg?ignore=this-query-string
  • Aggressive: Fornisce una risorsa diversa ogni volta che la stringa di ricerca cambia. ES example.com/pic.jpg?with=query

Livello Sicurezza

Il Livello di Sicurezza utilizza la reputazione dell’indirizzo IP di un visitatore per decidere se mostrare una pagina con CAPTCHA . Nel caso in cui il visitatore risolve il CAPTCHA in maniera corretta, potrà continuare alla pagina appropriata.

Vediamo le differenze delle voci disponibili per Livello Sicurezza:

  • High: per punteggi maggiori di 0
  • Medium: per punteggi maggiori di 14
  • Low: per punteggi maggiori di 24
  • Essentially Off: per punteggi maggiori di 49
  • I’m Under Attack: deve essere utilizzato solo quando un sito è sottoposto ad un attacco DDoS. I visitatori riceveranno una pagina per circa cinque secondi, mentre Cloudflare analizza il traffico e il comportamento per assicurarsi che sia un visitatore umano ad accedere al tuo sito web. I’m Under Attack può influenzare alcune azioni sul tuo dominio, come ad esempio l’utilizzo di API.

Impostazioni SSL

La sezione SSL dell’app Cloudflare contiene diverse opzioni che determinano come Cloudflare deve connettersi in modo sicuro al server web di origine. Esaminiamo la descrizione di ogni opzione SSL:

  • Off: disabilita le connessioni HTTPS sicure tra i visitatori e Cloudflare e tra Cloudflare e il tuo server web di origine e forza il traffico su protocollo HTTP. I visitatori possono vedere il tuo sito solo con protocollo HTTP. Qualsiasi connessione tentata tramite HTTPS genera un HTTP 301 reindirizzando al protocollo HTTP non crittografato.
  • Flexible: l’opzione SSL flexible consente una connessione HTTPS sicura tra il visitatore e Cloudflare, ma costringe Cloudflare a connettersi al server web di origine tramite HTTP non criptato. Un certificato SSL non è richiesto sul tuo server web di origine e i visitatori continueranno a vedere il sito come HTTPS abilitato.
  • Full: offre una connessione sicura tra il visitatore e il dominio Cloudflare e tra Cloudflare e il server web. Per evitare errori 525, prima di abilitare l’opzione Full SSL, configurare il server web di origine per consentire connessioni HTTPS sulla porta 443 ed installare su di esso un certificato SSL autofirmato, un certificato Cloudflare Origin CA o un qualsiasi certificato valido acquistato presso un’autorità di certificazione.
  • Strict: permette una connessione sicura sia tra il visitatore e il tuo dominio Cloudflare che tra Cloudflare e il tuo server web di origine. Configura il server web di origine per consentire connessioni HTTPS sulla porta 443 ed installa su di esso un certificato CA Cloudflare o un altro certificato valido acquistato da un’autorità di certificazione. Questo certificato deve essere “firmato” da un’autorità di certificazione di cui Cloudflare si fida, avere una data di scadenza futura, e coprire il nome di dominio richiesto (hostname).

Development Mode

La modalità di sviluppo consente di sospendere temporaneamente la cache di Cloudflare e le funzionalità di minificazione. Il periodo di scadenza per la Development Mode è di 3 ore. Tale modalità è utile se si stanno apportando modifiche al contenuto statico soggetto a caching (come immagini, css, o JavaScript) e si vogliono vedere le modifiche nell’immediato. La modalità di sviluppo non cancella la cache per il tuo sito – semplicemente sospende l’uso di essa mentre tale modalità è attiva.

Scadenza cache del browser

È possibile specificare un orario per la scadenza della cache del browser di un visitatore tra quelli disponibili nel menù a tendina. Di default, Cloudflare rispetta la scadenza della cache impostata negli headers “Expires” e “Cache-Control” inseriti sul codice. Cloudflare sovrascrive qualsiasi intestazione Cache-Control con valori impostati se:

  • Il valore dell’intestazione Cache-Control dal server web di origine è inferiore all’impostazione Scadenza cache del browser di Cloudflare, o
  • Il server di origine non invia un’intestazione Cache-Control.

N.B. Per accelerare il caricamento delle pagine per i visitatori abituali, selezionare un elevato tempo di scadenza della cache. Se si modificano le impostazioni di scadenza della cache, le nuove impostazioni non verranno visualizzate ad un utente che ha già visualizzato il sito prima della scadenza della cache impostata precedentemente. Cancellare la cache di Cloudflare non influisce sulle attività memorizzate nella cache del browser di un visitatore.

E se volessi disattivare il servizio CDN?

Niente di più semplice, ti è sempre possibile disattivare il servizio CDN dal pannello di gestione con un semplice click in qualsiasi momento:

disattiva cdn

Vantaggi della CDN sulla SEO

Utilizzare una CDN può essere un buon compromesso (nella maggior parte dei casi), per la diminuzione del carico sul server o servizio di Hosting. Può portare quindi, ad una visualizzazione del sito più fluibile e veloce, benefici a livello di indicizzazione SEO. Inoltre può proteggere le applicazioni in uso, poiché gli attacchi vengono riconosciuti per tempo e contrastati appropriatamente.

Per gli utenti più esperti e che hanno bisogno di personalizzazioni avanzate, il nostro consiglio è di passare ad un piano PRO per la CDN.

Per indicizzare in modo facile ed efficace il tuo sito web sui motori di ricerca, aumentarne la visibilità online e raggiungere più clienti facendo crescere costantemente la tua presenza online puoi abbinare la tua CDN allo strumento Netsons SEO.


Rimani aggiornato su tutte le novità e gli eventi!