ACD e Netsons: quando tecnologia e capitale umano lavorano nella stessa direzione.

Dietro ogni progetto digitale di successo non ci sono solo competenze creative, strategie di marketing efficaci o piattaforme tecnologiche performanti. Ci sono, soprattutto, relazioni costruite nel tempo, partner affidabili e persone capaci di esserci quando conta davvero.

Lo sanno bene Alessandro Casti, Founder & Project Manager, e Anna Olmo, Founder & Creative Manager di ACD S.r.l. Società Benefit, protagonisti di una storia imprenditoriale fondata sulla passione, sulla crescita continua e sulla volontà di costruire rapporti duraturi con i propri clienti.

Alessandro Casti e Anna Olmo

Nata dall’evoluzione dell’attività freelance avviata da Alessandro nei primi anni Duemila, ACD è diventata nel tempo un punto di riferimento nel settore della comunicazione e del marketing, affiancando aziende, enti e organizzazioni in percorsi di sviluppo che mettono al centro strategia, innovazione e risultati concreti.

In questa intervista ripercorriamo le tappe della crescita di ACD, il contributo di Anna Olmo allo sviluppo dell’azienda e il valore della collaborazione con Netsons, consolidata nel corso degli anni. Un rapporto che dimostra come competenze, tecnologia e fiducia reciproca possano rappresentare fattori determinanti per affrontare con successo le sfide del mercato.

Negli ultimi anni ACD ha compiuto un’importante evoluzione strategica, passando da un modello orientato alla realizzazione di siti web a un approccio basato sulla comunicazione integrata e sulla costruzione di partnership di lungo periodo con aziende ed enti strutturati. Un cambiamento che ha richiesto non solo nuove competenze, ma anche un’infrastruttura tecnologica capace di sostenere progetti sempre più complessi.

La collaborazione con Netsons nasce proprio in una fase particolarmente delicata della crescita dell’azienda. Una criticità riscontrata con il precedente provider rese infatti necessario ripensare rapidamente l’intera infrastruttura. Da quel momento è iniziato un percorso condiviso che, ancora oggi, supporta siti ad alto traffico, campagne di marketing articolate e progetti digitali sempre più ambiziosi.

 

 

Da fornitore a partner: l’evoluzione di ACD nel mercato della comunicazione

Netsons
Come nasce ACD e quali sono state le tappe principali della vostra evoluzione?

Alessandro Casti – Founder & Project Manager di ACD
La nostra storia inizia tra il 2004 e il 2005 come attività freelance. All’epoca il mercato era molto diverso: per molte aziende essere presenti online significava semplicemente avere un sito web.

Nel 2010 abbiamo deciso di strutturarci come agenzia, ampliando progressivamente competenze e servizi. Con il passare degli anni abbiamo compreso che il nostro valore non risiedeva nella quantità dei progetti realizzati, ma nella capacità di costruire relazioni durature con i clienti e accompagnarli nella crescita del loro business.

Per questo abbiamo scelto di evolvere il nostro modello, passando dalla semplice realizzazione di siti web a un approccio consulenziale, in cui strategia, comunicazione, marketing e tecnologia lavorano insieme per raggiungere obiettivi concreti.

Fin dall’inizio abbiamo voluto essere qualcosa di più di un fornitore: un partner capace di affiancare i clienti nel tempo, supportandoli nelle loro scelte e contribuendo allo sviluppo dei loro progetti.

Oggi collaboriamo con aziende che considerano la comunicazione un investimento strategico e non un’attività occasionale. Questo ci permette di sviluppare progetti di lungo periodo, affiancando i clienti con un approccio consulenziale e costruendo relazioni fondate sulla fiducia e sulla condivisione degli obiettivi.

In fondo, la nostra visione è sempre stata la stessa:

“Non volevamo limitarci a realizzare siti web. Volevamo diventare un partner di crescita per i nostri clienti.”

 

Le persone dietro il successo

Netsons
Presentateci il team di ACD: chi sono le persone che ogni giorno contribuiscono a dare forma alla vostra visione?

Anna Olmo – Founder & Creative Manager di ACD
Dietro ACD c’è un team affiatato di professionisti con competenze complementari, uniti dalla stessa passione per la creatività, la comunicazione e l’innovazione.

Oltre a me, nel ruolo di Creative Manager, e ad Alessandro, Project Manager, il team è composto da Danilo Blangetti, Art Director Manager, diplomato in Comunicazione Visiva e con un Master in Editoria Multimediale, capace di trasformare ogni idea in un’identità visiva distintiva; Erika Ghibaudo, Graphic Designer specializzata in grafica pubblicitaria, che cura ogni dettaglio con creatività e precisione; Andrea Cagliero, Developer Manager, laureato in Progetto Grafico e Virtuale al Politecnico di Torino, che dà forma digitale ai nostri progetti; Roberto Sanino, System Administrator, esperto di hardware e reti e punto di riferimento per l’infrastruttura tecnologica; Manuela Ascheri, Social Media Manager e strategist, con un Master allo IED, che sviluppa strategie di comunicazione efficaci e orientate ai risultati; ed Ettore Giusta, Account e primo punto di contatto dell’agenzia per clienti e partner, sempre pronto ad ascoltarne le esigenze e a individuare la soluzione più adatta.

Un gruppo eterogeneo per esperienze, competenze e personalità, ma accomunato dalla volontà di lavorare in sinergia per trasformare ogni progetto in un risultato concreto.

Quando la continuità operativa diventa una priorità strategica

Netsons
Come siete arrivati a scegliere Netsons?

Alessandro Casti – Founder & Project Manager di ACD
Paradossalmente, tutto è nato da una situazione di emergenza. All’epoca ci affidavamo a un altro provider quando si verificò il noto incendio nel data center di Strasburgo. Quell’evento mise in evidenza quanto l’infrastruttura tecnologica fosse un elemento cruciale per il nostro lavoro e ci spinse a ripensare completamente il modo in cui gestivamo i servizi destinati ai nostri clienti.

Avevamo bisogno di un partner capace di offrirci non solo affidabilità e continuità operativa, ma anche un supporto competente e vicino alle nostre esigenze. È in quel momento che abbiamo scelto Netsons, una decisione che, a distanza di anni, si è dimostrata fondamentale per accompagnare la crescita della nostra agenzia.

Non conoscevamo ancora Netsons. In quel momento stavamo cercando soprattutto un partner che ci garantisse affidabilità, tempi di risposta rapidi e la possibilità di confrontarci direttamente con persone competenti quando si presentavano situazioni critiche.

La differenza si è percepita fin da subito. Non abbiamo trovato soltanto un’infrastruttura tecnologica solida, ma un team disponibile ad ascoltare, confrontarsi e individuare soluzioni concrete. Per un’agenzia come la nostra, che gestisce contemporaneamente decine di progetti e le esigenze di clienti molto diversi tra loro, questo valore è importante quanto le prestazioni dell’infrastruttura.

 

Oltre i server: perché l’assistenza resta il vero fattore differenziante

Netsons
Quale aspetto della collaborazione vi ha convinto maggiormente nel corso degli anni?

Anna Olmo – Founder & Creative Manager di ACD
Senza dubbio la qualità dell’assistenza e la rapidità con cui il team riesce a prendere in carico le richieste.

Può sembrare un aspetto secondario rispetto alla tecnologia, ma nella quotidianità di un’agenzia fa davvero la differenza. Quando un cliente ha un’urgenza, hai bisogno di poter contare su risposte tempestive e su interlocutori competenti, in grado di comprendere il problema e aiutarti a risolverlo.

Nel corso degli anni abbiamo sempre trovato persone disponibili al confronto, pronte ad approfondire le situazioni e a individuare la soluzione più adatta. Questo ci permette di lavorare con maggiore serenità e di trasmettere la stessa tranquillità ai nostri clienti.

“La tecnologia è fondamentale. Ma sapere che, quando serve, dall’altra parte trovi persone competenti e pronte a supportarti è ciò che fa davvero la differenza.”

 

Supporto Netsons

Il Santuario di Vicoforte: quando la tecnologia valorizza il patrimonio culturale

Netsons
Quanto conta avere alle spalle un’infrastruttura solida quando si sviluppano progetti destinati a migliaia di utenti e visitatori? C’è un caso che lo dimostra particolarmente bene?

Santuario di Vicoforte

Alessandro Casti – Founder & Project Manager di ACD
Tra i progetti che meglio rappresentano il nostro modo di lavorare c’è sicuramente quello realizzato per il Santuario Regina Montis Regalis di Vicoforte, uno dei complessi monumentali più importanti del Piemonte, visitato ogni anno da migliaia di persone provenienti dall’Italia e dall’estero.

La sfida non era semplicemente realizzare un sito web, ma ripensare l’intera esperienza di visita attraverso un ecosistema digitale integrato. Abbiamo sviluppato una piattaforma composta da audioguide digitali multilingua e inclusive, contenuti multimediali, percorsi interattivi accessibili tramite QR code e una segnaletica progettata per rendere il patrimonio culturale fruibile da un pubblico il più ampio possibile.

L’obiettivo era valorizzare il Santuario, migliorando l’esperienza dei visitatori e offrendo contenuti sempre aggiornati, facilmente accessibili da smartphone e disponibili durante tutto il percorso di visita.

Un progetto di questo tipo richiede però molto più di un buon sviluppo software. Quando migliaia di persone accedono contemporaneamente ai contenuti digitali, la continuità del servizio, la velocità di risposta e l’affidabilità dell’infrastruttura diventano elementi fondamentali.

Anche in questo caso abbiamo potuto contare sul supporto tecnologico di Netsons. Disporre di un’infrastruttura stabile e performante ci ha permesso di garantire un’esperienza fluida ai visitatori e di concentrarci sull’evoluzione del progetto, con la certezza di avere alle spalle una piattaforma affidabile e un partner in grado di accompagnarci anche nelle iniziative più sfidanti.

 

Quando una campagna genera centinaia di iscrizioni in pochi minuti

Netsons
Parliamo di O2 Cuneo. Perché lo considerate un caso di successo?

Palestre O2

Anna Olmo – Founder & Creative Manager di ACD
Perché rappresenta perfettamente la sinergia tra strategia di marketing, crescita del cliente e solidità dell’infrastruttura tecnologica.

Quando abbiamo iniziato a collaborare con Palestre O2, nel 2019, si trattava di una realtà locale con obiettivi ambiziosi. Oggi è un network composto da 11 sedi e migliaia di iscritti, un percorso di crescita che abbiamo accompagnato curando l’intero ecosistema digitale: dal sito web alla gestione delle prenotazioni dei corsi, fino alle campagne di acquisizione clienti.

È proprio nei momenti più importanti per il business che emerge il valore di un’infrastruttura affidabile. Durante campagne come il Black Friday o il Christmas Brief, le attività di marketing possono generare centinaia di richieste e iscrizioni nel giro di pochi minuti. In questi casi ogni secondo è decisivo: un rallentamento, un errore o un sito non raggiungibile possono compromettere i risultati di settimane di lavoro e vanificare gli investimenti pubblicitari.

Per questo abbiamo scelto di ospitare il progetto su un server dedicato Business di Netsons, una soluzione in grado di garantire risorse esclusive, prestazioni costanti e la capacità di gestire senza criticità anche i picchi di traffico più intensi.

Il valore della collaborazione, però, va oltre l’infrastruttura. Nel tempo abbiamo instaurato un confronto continuo con il team Netsons, che ci affianca nella pianificazione delle campagne più importanti e nell’evoluzione dell’ambiente tecnologico, adattandolo alla crescita del cliente e alle nuove esigenze del progetto.

Oggi il percorso di Palestre O2 dimostra come il successo digitale nasca dall’incontro tra una strategia efficace e una piattaforma tecnologica capace di sostenerla nel tempo. Quando marketing e infrastruttura lavorano nella stessa direzione, la crescita può avvenire senza compromessi.

“Una campagna di marketing può portare migliaia di persone su un sito. Trasformare quell’interesse in risultati concreti è possibile solo se l’infrastruttura è pronta a sostenerne la crescita.”

 

Dietro ogni picco di traffico c’è una preparazione invisibile

Netsons
Quanto conta oggi la componente tecnica nelle attività di marketing?

Alessandro Casti – Founder & Project Manager di ACD
Conta moltissimo. Oggi non è più possibile progettare una campagna di marketing senza considerare l’infrastruttura tecnologica che dovrà sostenerla.

Quando pianifichiamo iniziative destinate a generare elevati volumi di traffico, condividiamo con il team di Netsons obiettivi, tempistiche e risultati attesi. Questo confronto ci consente di verificare preventivamente che l’infrastruttura sia adeguatamente dimensionata per gestire i picchi di accesso e garantire agli utenti un’esperienza sempre fluida.

È un lavoro che rimane invisibile a chi utilizza il servizio, ma rappresenta uno degli elementi più importanti per il successo di una campagna. Quando tutto funziona come previsto, significa che la pianificazione e la preparazione sono state svolte correttamente.

 

La migrazione che ha messo alla prova tutti

Netsons
Ci sono stati momenti particolarmente complessi nel corso della collaborazione?

Alessandro Casti – Founder & Project Manager di ACD
Sicuramente la fase iniziale della migrazione verso Netsons. Dovevamo trasferire in tempi rapidi numerosi progetti, garantendo ai clienti la massima continuità operativa e riducendo al minimo qualsiasi possibile disservizio.

È stato un momento impegnativo, che ha richiesto pianificazione, coordinamento e un costante confronto tra i nostri tecnici e il team di Netsons. Proprio in quella fase abbiamo avuto modo di apprezzare la disponibilità, la competenza e la capacità di affrontare insieme anche le situazioni più complesse.

Guardando indietro, possiamo dire che quella migrazione non è stata soltanto un passaggio tecnico: è stato il momento in cui si è costruito il rapporto di fiducia che, ancora oggi, rappresenta uno dei punti di forza della nostra collaborazione.

 

Nell’era dell’AI il capitale umano vale ancora di più

Netsons
Oggi si parla molto di automazione e intelligenza artificiale. Qual è il vostro punto di vista?

Anna Olmo – Founder & Creative Manager di ACD
L’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità e sta già cambiando il modo in cui lavoriamo, permettendoci di essere più efficienti e di automatizzare molte attività operative.

Tuttavia, crediamo che il vero valore continui a risiedere nelle persone. Le aziende non cercano soltanto strumenti tecnologici, ma partner in grado di ascoltare, comprendere il contesto, interpretare le esigenze e trasformarle in soluzioni concrete.

L’AI può accelerare molti processi, ma non può sostituire il confronto, l’esperienza e la capacità di costruire relazioni di fiducia nel tempo. Sono proprio questi elementi che fanno la differenza nei progetti più complessi.

Per questo continuiamo a investire nelle competenze delle persone, convinti che il futuro appartenga a chi saprà integrare innovazione tecnologica e valore umano.

“La tecnologia evolve rapidamente. La fiducia, l’ascolto e la capacità di costruire relazioni restano il vero vantaggio competitivo.”

 

Empatia e ascolto: le competenze più sottovalutate del digitale

Netsons
Quali valori accomunano maggiormente ACD e Netsons?

Alessandro Casti – Founder & Project Manager di ACD
L’attenzione alle persone.

Può sembrare una risposta semplice, ma è probabilmente il valore che ha fatto la differenza in tutti questi anni. Tecnologia, infrastrutture e competenze sono fondamentali, ma sono le persone a costruire rapporti di fiducia duraturi.

Nel nostro lavoro ascoltare, confrontarsi e comprendere davvero le esigenze dei clienti è il punto di partenza di ogni progetto. In questi anni abbiamo ritrovato lo stesso approccio anche in Netsons: disponibilità, dialogo e la volontà di affrontare insieme le sfide, con l’obiettivo comune di trovare la soluzione migliore.

Crediamo che sia proprio questa attenzione alle relazioni il motivo per cui la nostra collaborazione continua a crescere nel tempo. Quando valori e visione sono condivisi, il rapporto tra cliente e fornitore evolve naturalmente in una vera partnership.

Al di là delle competenze tecniche, abbiamo sempre percepito una reale volontà di comprendere il contesto in cui operiamo e di individuare, insieme a noi, le soluzioni più adatte. È lo stesso approccio che cerchiamo di offrire ogni giorno ai nostri clienti e che, probabilmente, rappresenta il punto di incontro più importante tra ACD e Netsons.

 

Il consiglio che dareste a un’altra agenzia

Netsons
Che suggerimento dareste a chi sta scegliendo oggi un partner tecnologico?

Website ACD

Anna Olmo – Founder & Creative Manager di ACD
Il consiglio è di guardare oltre il listino prezzi e le caratteristiche tecniche dei servizi.

Le vere differenze emergono quando un progetto cresce rapidamente, quando si verificano situazioni impreviste o quando è necessario intervenire con tempestività per garantire la continuità operativa. È in quei momenti che si comprende il valore di un partner.

Per questo, oltre all’infrastruttura, valuterei sempre la qualità dell’assistenza, la competenza delle persone e la capacità di costruire un rapporto di fiducia nel tempo. Sono aspetti che non compaiono in una scheda tecnica, ma che possono fare la differenza nel successo di un progetto.

“Un partner tecnologico non si giudica quando tutto funziona. Il suo vero valore emerge quando è chiamato ad affrontare, insieme a te, i momenti più complessi.”

 

Le partnership migliori sono quelle che crescono insieme

Nel marketing e nella comunicazione digitale, la tecnologia rappresenta un elemento fondamentale. Ma ciò che fa davvero la differenza è la qualità delle relazioni che si costruiscono intorno ad essa.

La storia di ACD e Netsons dimostra come una collaborazione nata da un’esigenza concreta possa evolvere in una partnership strategica, capace di accompagnare la crescita dell’azienda, sostenere lo sviluppo dei clienti e affrontare con continuità le nuove sfide del mercato.

Perché dietro ogni infrastruttura affidabile, ogni campagna di successo e ogni progetto che genera risultati concreti ci sono sempre persone che condividono la stessa visione, mettono a disposizione competenze complementari e lavorano fianco a fianco con un obiettivo comune: creare valore duraturo attraverso relazioni fondate sulla fiducia, sulla collaborazione e sulla volontà di crescere insieme.

Scegliere Netsons significa affidarsi a un partner tecnologico solido e affidabile, capace di supportare la crescita del tuo business con soluzioni performanti, scalabili e orientate alla continuità operativa. Scopri le soluzioni Netsons per la tua azienda.